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Uniphyl Cr (Theophylline)

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Uniphyl Cr è un medicinale a base di teofillina a rilascio prolungato. Aiuta a ridurre i sintomi di alcune malattie respiratorie, favorendo la dilatazione dei bronchi e migliorando il respiro. Va utilizzato con regolarità, seguendo le indicazioni del medico o quanto riportato in confezione, senza interrompere il trattamento senza consiglio. Può richiedere controlli periodici in caso di terapie concomitanti.
Uniphyl Cr (Teofillina) – Foglio informativo per pazienti

Uniphyl Cr (Teofillina) – Informazioni per pazienti

Uniphyl Cr contiene teofillina in formulazione a rilascio prolungato (Cr), utile per il trattamento di alcune condizioni respiratorie in cui serve una broncodilatazione regolare. Qui trovi una descrizione chiara e completa su come funziona, come si usa e quali precauzioni seguire.

Nota: le informazioni seguenti hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. La teofillina richiede attenzione perché la dose efficace può avvicinarsi a quella in cui compaiono effetti indesiderati.

1) Informazioni di base sul prodotto

  • Nome: Uniphyl Cr
  • Teofillina
  • Formulazione: Compresse a rilascio prolungato (Cr)
  • Classe terapeutica (in generale): Broncodilatatore / farmaco ad azione “controllo” dell’asma (in alcuni casi)
  • Obiettivo: mantenere bronchi più “aperti” per migliorare respiro e tolleranza allo sforzo

La teofillina è stata usata per decenni. Oggi, in molti pazienti, viene impiegata soprattutto quando altri trattamenti risultano insufficienti o non adatti, sempre secondo la valutazione clinica.

2) Come funziona: meccanismo d’azione

La teofillina appartiene ai farmaci metilxantinici. Il suo effetto complessivo in ambito respiratorio deriva da più meccanismi, tra cui:

  • Broncodilatazione: rilassa la muscolatura liscia delle vie aeree, riducendo la costrizione bronchiale.
  • Aumento dell’azione “calmante” delle vie aeree: può contribuire a migliorare la ventilazione e la clearance.
  • Effetti su mediatori dell’infiammazione: in modo indiretto può modulare alcuni processi che favoriscono sintomi respiratori.

Con la formulazione a rilascio prolungato (Cr), l’obiettivo è ottenere una copertura più stabile nell’arco della giornata, riducendo i picchi plasmatici tipici delle formulazioni a rilascio immediato.

3) Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, eliminazione (in parole semplici)

La farmacocinetica descrive “che cosa fa il corpo al farmaco” (assorbimento, distribuzione e eliminazione). Con la teofillina a rilascio prolungato:

Fase Cosa succede (riassunto) Perché è importante per il paziente
Assorbimento Rilascia il principio attivo gradualmente nel tempo. Serve costanza: seguire regolarmente l’orario aiuta a mantenere i livelli terapeutici.
Inizio dell’effetto Non è “immediato” come per alcuni broncodilatatori di emergenza. È pensato per controllo/continuità, non per crisi improvvise.
Legame proteico Una quota si lega alle proteine plasmatiche. Condizioni cliniche particolari possono alterare la disponibilità del farmaco.
Metabolismo Avviene soprattutto nel fegato. Farmaci e sostanze che influenzano il fegato possono aumentare o ridurre l’effetto.
Eliminazione Parte dei metaboliti viene eliminata, in gran parte attraverso i reni. Malattie renali o epatiche possono richiedere aggiustamenti.

Intervallo terapeutico: la teofillina è un farmaco di cui si può valutare la concentrazione ematica in specifici contesti clinici, perché la risposta individuale e le interazioni possono rendere necessaria una regolazione della dose.

4) A cosa serve: indicazioni tipiche

Uniphyl Cr è utilizzato in ambito respiratorio come broncodilatatore di mantenimento per migliorare:

  • Sintomi di broncospasmo associati ad alcune patologie croniche.
  • Controllo dei sintomi quando il trattamento di base non è sufficiente o in presenza di valutazioni specifiche del curante.

In molti pazienti, le linee guida moderne privilegiano terapie inalatorie (ad es. corticosteroidi inalatori e broncodilatatori). La teofillina può essere considerata come opzione aggiuntiva in situazioni selezionate.

5) Quando si inizia a sentire l’effetto e timing di assunzione

Con la formulazione a rilascio prolungato, l’assunzione è in genere pensata per fornire una copertura nell’arco della giornata. La percezione dei benefici può richiedere giorni o comunque un periodo di assestamento, soprattutto quando si valuta l’efficacia complessiva in base ai sintomi e alla funzione respiratoria.

  • Assumere con regolarità: rispettare l’orario prescritto è fondamentale.
  • Non usarlo come “farmaco al bisogno” per emergenze: per crisi improvvise di broncospasmo di solito serve un broncodilatatore ad azione rapida (secondo indicazione medica).
  • Orari tipici: spesso si parla di 1–2 somministrazioni al giorno, a seconda della dose e del piano terapeutico.

Se salti una dose, di norma non raddoppiare quella successiva: contatta il farmacista o il medico per istruzioni personalizzate.

6) Dosi e modalità d’uso (informazioni generali per pazienti)

La dose di teofillina deve essere individualizzata in base a età, peso, funzione epatica, fumo, farmaci concomitanti e risposta clinica. Per questo motivo, i valori sotto riportati sono indicativi e non sostituiscono l’eventuale schema specifico per te.

  • In genere: teofillina a rilascio prolungato viene somministrata una o due volte al giorno.
  • Prima di modifiche: variazioni di dose vanno gestite con attenzione e, se previsto, con controlli clinici (e talvolta della concentrazione ematica).
  • Consiglio pratico: cerca di assumere la compressa sempre agli stessi orari.

Come assumerla

  • Ingoiare la compressa con acqua.
  • Non rompere o masticare se la formulazione è pensata per rilascio prolungato, salvo diversa indicazione.
  • Se hai difficoltà a deglutire, chiedi al farmacista come comportarti con quella specifica formulazione.

Controlli e monitoraggio

In alcuni pazienti il medico può richiedere un monitoraggio della teofillinemia o una valutazione clinica più stretta, specialmente se:

  • sono presenti interazioni farmacologiche
  • ci sono fattori che aumentano il rischio di effetti indesiderati
  • si cambiano fumo, abitudini alimentari o terapia concomitante
  • si verificano sintomi compatibili con livelli elevati

7) Interazioni con il cibo e con lo stile di vita

Alcuni alimenti o abitudini possono modificare l’assorbimento o il metabolismo della teofillina. In particolare:

  • Caffè, tè e bevande energetiche: contengono metilxantine (caffeina) o stimolanti che possono aumentare la probabilità di effetti indesiderati (es. tachicardia, agitazione, insonnia).
  • Assunzione con pasti: per molte formulazioni è preferibile assumerla a stomaco pieno o secondo indicazione, soprattutto se tendi a sviluppare fastidi gastrointestinali. Segui comunque il tuo piano individuale.
  • Distribuzione delle dosi: mantenere costante il ritmo di assunzione aiuta a ridurre oscillazioni.
  • Alcol e fumo: oltre alle interazioni farmacologiche, possono influenzare i livelli e aumentare il rischio di effetti collaterali.

Se noti che alcuni pasti o orari peggiorano tolleranza o sintomi (ad esempio nausea o palpitazioni), riferiscilo al medico: potrebbe essere necessario rivedere l’orario o la dose.

8) Alcol e interazioni con altri medicinali

Alcol

L’assunzione di alcol durante il trattamento con teofillina può aumentare la probabilità di effetti indesiderati, in particolare a livello gastrointestinale e sul sistema nervoso (es. nausea, irritabilità, peggioramento del sonno). Inoltre, l’alcol può interferire con la funzione epatica: in caso di consumo regolare o elevato, il rischio può aumentare.

  • È consigliabile limitare o evitare l’alcol.
  • Se bevi, fallo con prudenza e chiedi al farmacista come comportarti nel tuo caso.

Medicinali con cui prestare particolare attenzione

La teofillina è suscettibile a interazioni, soprattutto con farmaci che influenzano gli enzimi epatici o la motilità intestinale. Alcuni esempi di classi (non esaustivi) che meritano attenzione:

  • Antibiotici (alcuni possono aumentare i livelli di teofillina)
  • Farmaci per l’ulcera/reflusso e la secrezione acida (possono influenzare l’assorbimento o il metabolismo)
  • Antiaritmici o farmaci cardiovascolari (attenzione al rischio di alterazioni del ritmo)
  • Contraccettivi orali (in alcune situazioni possono aumentare i livelli)
  • Antiepilettici (alcuni possono ridurre i livelli accelerando il metabolismo)
  • Altri farmaci broncodilatatori (valutare il bilancio rischio/beneficio e la tolleranza)
  • Integratori e prodotti “naturali” stimolanti (attenzione: non sempre sono privi di interazioni)

Per sicurezza, prima di iniziare, sospendere o cambiare qualsiasi terapia, informa sempre il medico o il farmacista.

Sintomi da possibile aumento della teofillina (da riferire subito):

  • nausea persistente, vomito, forte mal di testa
  • tremori, agitazione, insonnia marcata
  • palpitazioni, battito molto accelerato
  • sensazione di malessere generale con sintomi “non usuali”

9) Sicurezza e profilo di tollerabilità

La teofillina può causare effetti indesiderati, in parte dipendenti dalla dose e dalla sensibilità individuale. La formulazione a rilascio prolungato tende a ridurre i picchi, ma il rischio non è nullo.

Effetti indesiderati comuni (possono comparire)

  • Disturbi gastrointestinali: nausea, acidità, fastidio epigastrico
  • Effetti sul sistema nervoso: irritabilità, tremori, insonnia
  • Effetti cardiovascolari: palpitazioni, aumento della frequenza cardiaca

Segnali d’allarme (contattare rapidamente un professionista)

  • palpitazioni importanti, dolore toracico, svenimento
  • vomito persistente o grave peggioramento dei disturbi gastrici
  • confusione, convulsioni (rare, ma gravi)
  • sintomi severi di reazione allergica (gonfiore, difficoltà respiratoria, orticaria)

Chi deve essere particolarmente prudente

  • Pazienti con problemi epatici
  • Pazienti con età avanzata (sensibilità maggiore e metabolismo più variabile)
  • Fumatori o persone che smettono di fumare (la sospensione del fumo può aumentare i livelli)
  • Persone che assumono più farmaci contemporaneamente
  • Chi ha disturbi gastrointestinali ricorrenti

Se la terapia deve essere iniziata o aggiustata, il medico valuterà con attenzione la tua situazione clinica.

10) Consigli pratici per un uso corretto

  • Rispetta gli orari: la costanza aiuta a mantenere un effetto stabile.
  • Non cambiare dose da solo: anche piccole variazioni possono cambiare la tollerabilità.
  • Attenzione a caffè, tè e bevande energetiche: possono aumentare l’effetto stimolante.
  • Segui eventuali controlli: se vengono richiesti controlli della teofillinemia o della funzione clinica, aderisci.
  • Annota i sintomi: se compaiono palpitazioni, insonnia o nausea intensa, segnali l’andamento.
  • Gestione del “cambio abitudini”: se inizi/sospendi fumo o inizi nuovi integratori, informane subito il medico.

Se ti capita di dimenticare una dose, segui indicazioni locali o del professionista. In generale, evita il raddoppio senza istruzioni specifiche.

11) Opzioni alternative

In base alla tua diagnosi (ad es. asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva) e alla gravità dei sintomi, il medico può considerare alternative alla teofillina. Le alternative più comuni includono:

  • Broncodilatatori inalatori a lunga durata d’azione
  • Corticosteroidi inalatori o combinazioni con broncodilatatori
  • Altri farmaci per controllo della componente infiammatoria o broncospastica
  • Regimi personalizzati basati su sintomi e test di funzionalità respiratoria

La scelta dipende dalla tua storia clinica, dalla risposta ai trattamenti e dalla presenza di comorbidità. Se stai valutando un cambio, non interrompere la teofillina “bruscamente” senza un piano concordato.

12) Contesto di mercato e indicazioni/regole in Italia

In Italia, i medicinali contenenti teofillina sono disponibili secondo le regole nazionali vigenti per la distribuzione. La disponibilità può variare in base a confezioni, autorizzazioni e aggiornamenti di fascia/ricetta secondo la normativa applicabile.

Per una gestione sicura, la teofillina rientra tra i farmaci per cui è importante rispettare le indicazioni del curante, monitorare gli effetti e considerare con attenzione le interazioni. È inoltre frequente che il medico valuti l’opportunità di controlli clinici e di laboratorio in base al profilo del paziente.

Linee di pratica recenti (in sintesi): la gestione delle patologie respiratorie croniche tende a privilegiare terapie inalatorie moderne e un approccio “a step”, personalizzato su sintomi e rischio di riacutizzazioni. La teofillina può restare un’opzione nei casi selezionati, quando la strategia complessiva lo rende vantaggioso.

13) Consegna e disponibilità (online)

Uniphyl Cr può essere disponibile in diverse concentrazioni e confezioni. La disponibilità reale può variare in tempo reale.

  • Verifica disponibilità: consulta la scheda del prodotto per il formato e la concentrazione disponibili.
  • Tempi di consegna: dipendono dalla località e dal servizio selezionato.
  • Imballo: i medicinali vengono spediti con imballaggio adeguato per la protezione durante il trasporto.

Se hai necessità urgenti o vuoi confermare un dosaggio specifico, contatta il servizio clienti dell’e-commerce: ti aiuteranno a verificare la disponibilità del formato corretto.

14) FAQ su Uniphyl Cr (teofillina)

1. Uniphyl Cr si usa per le crisi improvvise?

In genere no. Uniphyl Cr è pensato per un uso regolare di mantenimento. Per le crisi improvvise si usano solitamente farmaci a rapido sollievo secondo indicazione medica.

2. Cosa devo fare se dimentico una dose?

In linea generale, non raddoppiare. Prendi la dose successiva all’orario previsto e, se hai dubbi, chiedi al farmacista o consulta le istruzioni riportate nella confezione o sul piano terapeutico.

3. Posso prendere caffè o tè mentre assumo teofillina?

È meglio limitare e monitorare la tolleranza. Caffeina e stimolanti possono aumentare palpitazioni, agitazione e insonnia. Se noti effetti indesiderati, riduci le bevande stimolanti e chiedi consiglio.

4. L’alcol è vietato?

Non sempre è indicato “vietare” in modo assoluto, ma è fortemente consigliabile evitare o ridurre. L’alcol può aumentare rischio di effetti avversi e impattare sul fegato. Valuta con il professionista la tua situazione.

5. Quali farmaci interagiscono di più con la teofillina?

Molti farmaci possono interferire, soprattutto quelli che influenzano il metabolismo nel fegato o l’equilibrio cardiovascolare. Porta sempre al farmacista/medico l’elenco completo di medicinali e integratori.

6. Se ho palpitazioni o tremori, cosa devo fare?

Se i sintomi sono intensi o compaiono rapidamente, contatta subito un professionista sanitario. Potrebbero indicare livelli elevati o una scarsa tolleranza.

7. Posso cambiare la dose da solo perché mi sembra di non sentire l’effetto?

No. La teofillina richiede aggiustamenti controllati. Se i sintomi persistono, il medico può valutare la strategia (dose, orario, interazioni, alternative).

8. È necessario monitorare esami del sangue?

Può essere indicato in situazioni selezionate (interazioni, cambi di fumo, età avanzata, sintomi sospetti o necessità di ottimizzare la terapia). Segui le indicazioni del tuo curante.

9. Posso fumare?

Il fumo può influenzare il metabolismo della teofillina. Se fumi o vuoi smettere, è importante parlarne con il medico: un cambiamento del fumo può richiedere aggiustamenti della dose.

10. Dove devo conservare Uniphyl Cr?

Conserva il medicinale secondo le indicazioni in confezione (tipicamente a temperatura adeguata e lontano da umidità e luce). Tienilo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Riepilogo rapido

  • Uniphyl Cr contiene teofillina a rilascio prolungato.
  • Serve per una broncodilatazione di mantenimento in condizioni respiratorie selezionate.
  • La teofillina può avere interazioni importanti con altri farmaci, cibo e abitudini (fumo, alcol).
  • Segui orari e schema senza modifiche autonome: in caso di sintomi sospetti contatta un professionista.

Se desideri, possiamo anche aiutarti a capire come assumere correttamente il farmaco nel tuo contesto (ad esempio orari abituali, eventuali altri medicinali assunti e abitudini come caffè o fumo), purché tu fornisca informazioni generali sul tuo caso.

Informazioni aggiuntive

Dosaggio: No selection

400mg

Confezione: No selection

30 pill, 60 pill, 90 pill, 120 pill, 180 pill, 360 pill